
Ho ricevuto questa mattina direttamente dallo scrittore Damiano Mazzotti il libro:
Uomini e Amori, Gioie e Dolori.
teleracconti, teleseduzioni e teleriflessioni: le nuove vite dell’amore e della libertà.
Le prime 50 pagine che ho letto mi hanno molto incuriosito, vita vissuta memorizzata sui cellulari, mi ha ricordato alcuni miei studenti che usano stampare gli sms più belli per allegarli ai loro diari.
Il libro rappresenta il primo diario-romanzo amoroso (italiano, probabilmente europeo e forse anche internazionale), sviluppato principalmente attraverso lo scambio di sms (anche poetici) tra partner amorosi e non. Libro anche per “adulti”, vista la presenza di aforismi filosofici e di citazioni di autori famosi di cultura occidentale, orientale e mondiale (una vera miniera di citazioni che stupirà gli amanti della letteratura aforistica).
Una lettura che può essere considerata come una guida informale per esplorare la bellezza delle varietà del pensiero e degli stili della comunicazione umana antica e moderna (l’opera è una versione nata dal precendente libro per ragazzi uscito a luglio 2006: Lo Spifferaio Magico… ovvero Messaggi d’amore e non…).
Ci sono quindi storie d’amore moderne del terzo millennnio, narrate ad un ritmo incalzante come quello televisivo, cinematografico, dei videogiochi e dei fumetti, cosa che risulta molto apprezzata dalle persone più giovani (il vecchio romanzo epistolare che diventa un diario di vita memorizzato sul telefonino).
L’opera si può definire la versione letteraria e moderna del film Poveri ma belli di Dino Risi (ci sono quindi alcune litigate via sms).
E’ anche un’Operazione di Educazione alla Comunicazione. Ma pure un progetto molto innovativo di Educazione Civica (di cui gli italiani hanno un bisogno estremo e vitale) che può aiutare ad orientarsi nella vita e nello studio.
In Giappone, almeno 3 diariromanzo sviluppati tramite sms come il libro di Mazzotti, negli ultimi 12-16 mesi hanno già venduto milioni di copie e la moda potrebbe diffondersi in occidente. Infatti in Giappone, prima di approdare sulla carta, gli sms sono prima stati “pubblicati” online sui telefonini: i primi sono usciti a fine 2005, grazie alle innovazioni tecnologiche che permettevano di ampliare la trasmissione dei 160 caratteri. (nel 2007 i libri passati sulla carta superavano già la decina).
In Finlandia, invece, alla fine del 2006, è uscita l’opera di Hannu Luntiala (The last messages). A dicembre 2007 anche Danke, un’ungherese, ha pubblicato un diario fatto dagli sms di un anno della sua vita (il titolo: 160, come i caratteri massimi degli sms).
Nel giro di 2 mesi l’autore ha ottenuto diverse esperienze televisive e radiofoniche, potete ascoltare l’intervista rilasciata a RMC Magazine lo scorso 22 luglio.
Se volete approfondire vi consiglio di leggere le recensioni che trovate sul sito degli studenti dell’Università di Verona.
Il libro è stato pubblicato da Ibiskos Editrice Risolo (distribuzione EdiQ), per la scheda e l’acquisto seguite il link.
E come ha avuto modo di scrivermi l’autore:
…ma la cosa fondamentale è che il telefonino sta diventando la banca dati del vero sè delle persone.
Chi avrebbe il coraggio di dare in mano il proprio telefonino ai propri cari o al pubblico?!