Free collection of some of the most beautiful images for Apple iPhone
 

La scuola ai tempi di Twitter: ecco il Pozzo di Scienza di Hera

feb 21

La scuola ai tempi di Twitter: ecco il Pozzo di Scienza di Hera

La scuola ai tempi di Twitter: ecco il Pozzo di Scienza di Hera
Le nuove forme di comunicazione digitale saranno il tema centrale degli eventi di divulgazione scientifica promossi dalla multiutility e rivolti alle scuole superiori. Coinvolgeranno in un mese oltre 13 mila studenti in tutta l’Emilia-Romagna.

“iTunes, YouTube, We are – Abitare il mondo al tempo dei Social Network” è il tema dell’edizione 2013 del Pozzo di Scienza, il progetto del Gruppo Hera, patrocinato dalla Regione Emilia-Romagna, dedicato alla divulgazione di temi scientifici ai ragazzi delle scuole superiori. Realizzato in collaborazione con la società torinese “Codice. Idee per la cultura”, partirà il 25 febbraio e fino al 27 marzo, coinvolgendo oltre 13 mila studenti con incontri scientifici, laboratori interattivi e giochi di ruolo a tema. In totale, parteciperanno più di 30 relatori, tra cui divulgatori scientifici, docenti universitari, giornalisti e blogger, per trasmettere ai ragazzi la consapevolezza delle potenzialità degli strumenti a loro disposizione e dei rischi, inevitabili, che questi mezzi comportano.

Gli incontri si apriranno il 25 febbraio a Bologna (ore 17, Aula Magna del Liceo scientifico e della comunicazione San Vincenzo de’ Paoli, via Montebello, 3) con un’importante key note lecture dal titolo “Vivere in rete, come vivere il mondo”, sul modo in cui il web ha cambiato la vita di tutti, soprattutto quella sociale. Parteciperanno Luca Morena, co-fondatore della start-up iCoolhunt, social network attraverso il quale gli utenti possono scambiarsi informazioni su design, moda, tecnologia, musica e stili di vita, e Fabio Lalli, CEO a IQUII e Presidente fondatore dell’associazione Indigeni Digitali, che da 12 anni si occupa di esperienza ICT. A fare da moderatore, Salvatore Perri, fondatore, presidente e amministratore delegato di Dunter, una delle società organizzatrici della Social Media Week a Torino nel 2012. Laboratori e attività proseguiranno nelle scuole fino al 7 marzo.

Insieme alle attività di divulgazione scientifica, il Gruppo Hera lancia quest’anno anche il concorso “Un pozzo di idee”: i ragazzi sono invitati a lanciare suggerimenti e proposte “smart”, per migliorare la propria città, e a condividerli sul social network Uptu (www.uptu.com), una piattaforma di collaborazione sociale, per raccogliere idee, ricercare esperienze, trovare soluzioni a problemi collettivi. In palio ci sono un tablet di ultima generazione e abbonamenti a riviste come Le Scienze e Wired, Gli studenti potranno caricare le loro proposte fino al 27 marzo, ad aprile Hera comunicherà i nomi dei vincitori sul sito, scelti da una giuria tecnica di esperti.

“Come azienda che si occupa di ambiente ed energia, tutti i giorni ci confrontiamo con i progressi della scienza: per questo, abbiamo il dovere di investire nella scuola e nella crescita della cultura scientifica dei giovani – commenta il Presidente del Gruppo Hera, Tomaso Tommasi di Vignano – Quella della tecnologia e del web è una sfida per tutti e lo è ancora di più per le nuove generazioni. Il nostro obiettivo è promuovere una cultura della scienza mettendo a disposizione approcci innovativi, facili e interattivi, per incuriosire i giovani e aiutarli a costruire un futuro migliore”.

Il programma completo del Pozzo di Scienza si trova su http://ragazzi.gruppohera.it

{lang: 'it'}

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>