Trucchi e segreti per utilizzare Google a scuola – puntata 1
 

Didamatica 2012: AICA presenta i primi risultati di un progetto pilota per introdurre la certificazione EUCIP Core negli Istituti Tecnici

mag 16

La sperimentazione è stata condotta da MIUR, AICA e Confindustria presso tre Istituti Tecnici; risultati positivi per l’introduzione nel percorso formativo di competenze riconosciute dal mondo del lavoro

AICA, l’Associazione italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico, presenta oggi nel corso di Didamatica, il convegno nazionale dedicato alle tecnologie digitali per la didattica, i primi risultati di una sperimentazione condotta con il MIUR e con Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici, allo scopo di verificare la fattibilitàdell’inserimento delle competenze previste dalla certificazione informatica professionale europea EUCIP Core nel curriculum formativo degli istituti tecnici. I risultati sono stati presentati nel corso del workshop “ La scuola italiana si allinea all’Europa:  EUCIP nei nuovi piani di studio degli Istituti Tecnici”, coordinato da Marta Genovié de Vita del MIUR.

Lo standard  europeo EUCIP (www.eucip.it) descrive e classifica in 21 profili professionali tutte le competenze necessarie nell’Information Technology . All’interno dello standard il livello base: “EUCIP CORE” descrive – raccogliendole in tre aree: plan, build, operate – tutte le competenze fondamentali e comuni a tutti i profili e necessarie al professionista informatico, qualsiasi sia l’ambito tecnologico e applicativo in cui si sviluppa la sua carriera.

La sperimentazione è stata condotta presso tre Istituti Tecnici con indirizzo Amministrazione Finanza e Marketing: l’Istituto Tecnico Commerciale “D. Romanazzi” di Bari, l’Istituto Tecnico Commerciale per Geometri “Enrico Fermi” di Pontedera (FI) e l’Istituto di Istruzione Superiore “Paolo Baffi” di Fiumicino (RM). Il progetto è stato avviato nell’anno scolastico 2010-2011 a partire dalle terze classi dell’indirizzo Sistemi Informativi Aziendali, coinvolgendo in tutto 11 classi per un totale di 237 studenti.

La sperimentazione prevede l’inserimento nei programmi del triennio degli argomenti indicati nel  Syllabus che descrive la certificazione EUCIP Core, assegnandone la trattazione non solo ai docenti di informatica, ma anche a quelli di altre discipline: in particolare economia aziendale, inglese, diritto, matematica e italiano.    L’obiettivo è quello di offrire agli studenti competenze informatiche aggiornate e complete, una visione sistematica e unitaria del sistema informativo aziendale, in un’ottica di integrazione disciplinare e di verifica esterna delle competenze. Un vantaggio importante è inoltre la possibilità al termine del percorso di ottenere la certificazioneEUCIP Core uscendo quindi dalla scuola con uno strumento di valido utilizzo nel  mondo del lavoro e della formazione universitaria (crediti).

Al termine di questo periodo  di sperimentazione, ci confermiamo nella convinzione che sia percorribile ed anzi essenziale valutare in modo organico una sistematica diffusione, tramite integrazione didattica, di strumenti di certificazione aperti alle competenze richieste dal mercato quali EUCIP CORE. Le scuole a indirizzo tecnico commerciale, ed a maggior ragione gli Istituti Tecnici a indirizzo informatico, non possono fare a meno di una apertura alle competenze richieste dal mercato e  offrire ai loro studenti una formazione adeguata al mondo del lavoro di domani” ha commentato Franco Patini, di Confindustria.

Gli ha fatto eco Giulio Occhinidirettore generale di AICA “La scuola ha un ruolo fondamentale nel creare opportunità per il futuro dei nostri giovani, fornendo loro competenze essenziali – quali quelle legate alle tecnologie digitali nel loro insieme.  L’informatica è strumento quotidiano di ogni tipo di lavoro, e le carriere nel settore rappresentano un giacimento di occupazione  importante, a fronte del permanere del problema dello skill shortage in tutta Europa. Gli Istituti Tecnici, che secondo dati del MIUR sono stati scelti al momento della preiscrizione al prossimo anno scolastico dal 30,5% dei ragazzi italiani, sono per loro natura i più aperti al confronto tra mondo della scuola e del lavoro, e possono quindi costituire un “cantiere” da cui partire per una generale revisione del ruolo delle tecnologie nell’istruzione”.

Al termine del primo anno di sperimentazione i risultati sono stati molto incoraggianti. Si è riscontrata una corrispondenza dell’80 -90% fra i contenuti già previsti dal curriculum ministeriale per questo tipo di indirizzo e le competenze previste dal syllabus EUCIP Core che sono state pertanto integrate nel programma scolastico.

I docenti hanno altresì rilevato – e questa è stata, fin da subito, una nota estremamente positiva della sperimentazione – che le competenze, così come “sistematizzate” nel Syllabus EUCIP CORE, conferiscono alla didattica e, di conseguenza, all’apprendimento, una visione “di mercato”  di forte impatto ed efficacia per gli studenti.

Inoltre, proprio in questi giorni, gli studenti delle classi quarte degli istituti oggetto della sperimentazione, avendo completato il percorso di formazione, stanno affrontando con ottimi risultati, il primo test di certificazione EUCIP Core relativo all’area Build.   Gli studenti dunque, al termine del triennio, potranno fregiarsi anche di una certificazione riconosciuta sia  dal mercato del lavoro che dell’università – molte facoltà del settore informatico riconoscono già oggi crediti per questa certificazione.

{lang: 'it'}

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>