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Quale scuola superiore scegliere? Guardiamoci intorno

dic 07

Scuola superiore. Molte famiglie in questi mesi si trovano nella condizione di dover valutare quale sarà la scelta migliore per il proprio figlio, che uscendo dalla scuola media, dovrà iscriversi ad una scuola superiore e quindi valutare l’indirizzo di studio più opportuno. Scelta difficilissima, la famiglia dovrà districarsi tra i numerosi saloni per l’orientamento, open day nelle varie scuole, consultare siti internet delle scuole…

Ogni anno mi trovo nella condizione di dare una mano ad amici e conoscenti e sto cercando di raccogliere una lista di domande da fare e cose da osservare quando si va in visita in una scuola superiore.

Queste poche righe sono una BOZZA di un documento più esteso che sto cercando di realizzare  e distribuire a chi ne ha necessità e si riferiscono, per ora, solamente all’organizzazione della struttura scolastica e non riguardano l’indirizzo di studio specifico.

Ritengo che un’ottima organizzazione sia il primo passo per supportare gli allievi.

Se la scuola lo permette, chiedete una visita guidata all’interno dell’istituto, un docente una famiglia, l’importante che la visita sia condotta da un solo docente dell’istituto a cui potrete fare domande dirette e contattarlo per future richieste.

  • Osservate ogni laboratori e la palestra guardando lo stato della dotazione degli strumenti.
  • Se per i corridoi vedete studenti che scorazzano durante le ore di lezioni preoccupatevi.
  • Cercate di verificare il lievello di “rumore non didattico” mentre passeggiate per i corridoi.
  • Quali sono i progetti didattici attivati dalla scuola?
  • Esistono scambi con scuole estere?
  • Sono previsti stage?
  • Gli studenti hanno partecipato o vinto a concorsi nazionali (matematica, informatica,…) ?
  • Chiedete quante classi vi sono in ingresso (al primo anno) e quante in uscita (al quinto anno).
  • Domandate, se nei precedenti 3 anni, si è avuto un aumento o una diminuzione delle iscrizioni alle classi prime.
  • Media dei voti di maturità, in questo modo potrete indicativamente constatare il livello raggiunto alla fine del percorso.
  • Non sempre accade, ma le scuole più efficienti, sono in grado di darvi statistiche precise sulle scelte e sulle condizioni lavorative dagli allievi dopo la maturità.
  • Quanti sono gli abbandoni al primo anno?
  • Esiste una mensa o un bar interno?
  • Esistono dei locali adibiti allo studio assistito?
  • Quali sono le condizioni della biblioteca?
  • La scuola è dotata di accesso WiFi?
  • Quali sono le politiche di accesso ad internet?
  • Attenzione a chi vi propone un’offerta formativa con tantissime attività, attenti ai venditori. Chiedetevi: “ma con tutte queste attività quando studiano i ragazzi?”.
  • L’orientamento migliore è quello che viene svolto direttamente dagli allievi della scuola superiore, quindi se ne avete la possibilità intervistate anche gli allievi (non in presenza del personale), chiedendo cosa ne pensano dell’istituto e degli insegnanti.
  • Osservate la corrispondenza delle informazioni che vi vengono date con ciò che è presente sul sito della scuola.

Vi sembrerà strano ma un buon indicatore sullo stato dell’organizzazione della scuola e quello di osservare se funzionano i servizi di base:

  • Osservate come venite accolti all’ingresso dell’istituto, se esiste personale attento che vi blocca all’ingresso e se esiste un sistema di sorveglianza.
  • Se giungete la mattina prima delle ore 8,30, notate se gli allievi che giungono in ritardo ed attendono l’entrata, bivaccano fuori dalla scuola, oppure vengono fatti entrare ugualmente e mandati in classe, oppure invitati ad attendere all’ingresso della scuola o in aula apposita.
  • Siete accolti dall’insegnate? Ottimo.
    Siete accolti nella scuola da un bidello? Accettabile.
    Venite indirizzati verso un ufficio? Non è bello.
  • Pulizia, nei corridoi, nei bagni (chiedete magari durante la visita di averne necessità ;-) )
  • Accoglienza negli uffici, orari di apertura al pubblico.
  • Verificate le condizioni sulla sicurezza della scuola (cartelli, estintori, uscite di sicurezza…)
  • Pretendete un indirizzo e-mail o un recapito telefonico a cui far riferimento e provate a fare richieste.

Non aspettate che vostro figlio si trovi in terza media, incominciate dalla seconda media a guardarvi intorno.

Cercherò nelle prossime settimane di estendere e dare una struttura più ordinata a questa bozza di FAQ e se i colleghi hanno suggerimenti sarò ben lieto di aggiungere/correggere i punti sopra elencati.

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2 comments

  1. Giuseppe /

    ….scusa, ma non sarebbe meglio consiglare una seria azione di orientamento formativo?… La scuola superiore non va scelta sulla base dei SUOI requisiti, ma in funzione delle propensioni dello studente. Informare in questo modo significa mettere fuori strada…. altro che bussola!!!!

    • ….scusa, ma non sarebbe meglio consiglare una seria azione di orientamento formativo?”

      Si anche,
      ma chi decide cosa scrivere su questo sito?

      Su questo sito si scrive: ciò che si vuole (io), nella modalità scelta dal sottoscritto, gratuitamente ed in funzione del tempo che si dispone.

      La scuola superiore non va scelta sulla base dei SUOI requisiti, ma in funzione delle propensioni dello studente

      Ma va?
      Bella scoperta!
      Certo che la scuola non va scelta solo sulla base dei SUOI requisiti, insegno da più di 20 anni e credimi lo so bene!
      Ci mancherebbe, probabilmente ti è sfuggito ciò che ho scritto:

      …Queste poche righe sono una BOZZA di un documento più esteso che sto cercando di realizzare e distribuire a chi ne ha necessità e si riferiscono, per ora, solamente all’organizzazione della struttura scolastica e non riguardano l’indirizzo di studio specifico…

      quindi non essere violento nella risposta e se sei incattivito per altri motivi me ne dispiace… prima di ogni cosa LEGGERE!

      Dire le cose che ho scritto invece INFORMA e fa aprire gli occhi ai genitori ed evita che i loro figli vengano usati come merce per assicurare la sopravvivenza di alcune scuole o corsi di studio.
      Come genitore ho assistito a presentazioni di scuole (pubbliche e private) che proponevano offerte formativa in cui veniva venduto di tutto, ma che a fronte di mie ricerche non corrispondevano assolutamente alla realtà.

      E poi…
      la propensione dello studente è importantissima, ma non è l’unica cosa da tenere in considerazione è necessario valutare fin da subito le possibilità lavorative offerte dall’indirizzo di studio che si intende scegliere.
      E’ da ricordare, SEMPRE, che la responsabilità della scelta della scuola superiore è troppo grande e non può essere fatta unicamente dallo studente che a 13/14 anni è troppo fragile… troppi sono gli squali.

      Quindi il genitore apra gli occhi e se ad esempio il proprio figlio ha propensione nello studio della matematica e magari vuole scegliere il liceo scientifico X, guardi prima di ogni cosa come funziona l’organizzazione di quella scuola, perché se organizzazione non c’è fugga da quell’istituto.

      Spero di essere stato chiaro.

      Quindi, prima di dire ciò che hai scritto, senza cogliere lo spirito di quelle poche righe, rammenta che il genitore non ci sta a far si che il futuro del proprio figlio venga rubato.

      Prima di ogni cosa genitori “guardate quanta polvere trovate sotto il tappeto” della scuola amata da vostro figlio e poi decidete, se non vi soddisfa cercatene un’altra, magari dello stesso indirizzo di studio, ma un’altra.

      Saluti.

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