Trucchi e segreti per utilizzare Google a scuola – puntata 2
 

A scuola si fa sicurezza

mag 09

La cultura della sicurezza, a scuola, su strada e sul web è un problema importantissimo che merita continua attenzione da parte della scuola in modo che sia sempre più forte il valore delle regole e della convivenza civile. Molte sono le iniziative sulla sicurezza messe in evidenza su vocescuola, oggi metto alla vostra attenzione la segnalazione che mi giunge dal collega Antonio MANDARANO insegnante dell’Itis Avogadro di Torino e che ha realizzato con i suoi studenti tre interessantissimi progetti:

SicurezzaStradale,

L’importanza sulle tematiche dell’EDUCAZIONE STRADALE e la necessità di riservare adeguato spazio ad iniziative mirate a tale formazione hanno trovato riscontro presso il nostro ISTITUTO dove è stato predisposto uno specifico progetto, volto a sensibilizzare e informare i giovani riguardo tali argomenti.

Il tema dell’INCIDENTALITA’ STRADALE e della SICUREZZA riveste per il PAESE una rilevanza strategica.

Ogni giorno in Italia si verificano in media 590 incidenti stradali1, che provocano la morte di 12 persone e il ferimento di altre 842. Nel complesso, nell’anno 2009 gli incidenti stradali rilevati sono stati 215.405. Essi hanno causato il decesso
di 4.237 persone, mentre altre 307.258 hanno subito lesioni di diversa gravità.

Rispetto al 2008, si riscontra una diminuzione del numero degli incidenti (-1,6%) e dei feriti (-1,1%) e un calo più consistente del numero dei morti (-10,3%).

Rischi da Nuove tecnologi

Il fenomeno “invadente” delle nuove tecnologie informatiche (telefoni cellulari, internet, podcast ecc.) hanno creato un contesto aggregativo sociale nelle giovani generazioni, di specie totalmente nuova.

Da una definizione corrente, questo utilizzo viene a creare una cosiddetta rete virtuale “creativa” che lega i ragazzi in maniera “sotterranea” a tal punto che questo vincolo viene ad essere visto come una effettiva “superpotenza” ovvero una nuova modalità di aggregazione totalmente sconosciuta agli adulti che hanno un rapporto educativo con i ragazzi.

L’avvicinarsi dei ragazzi (e non solo) a queste tecnologie ed applicazioni, favorisce l’allontanamento degli stessi sempre più dal mondo reale e ad essere assorbiti da quello virtuale (è la quinta dimensione di Einstein?).

Oltre naturalmente ad amplificare l’isolamento sociale reale ed a sviluppare una concreta dipendenza, il fenomeno comporta dei rischi più o meno conclamati o concreti. Rischi che vanno dall’essere vittima di adescamento di malintenzionati ovvero utilizzare le tecnologie per compiere reati veri e propri ed infine il rischio di acquisire una diversa scala di valori, che utilizza linguaggi diversi e non conosciuti dagli adulti visti sempre piu come alieni.

Sicurezza a Scuola

L’INAIL ha reso disponibili i dati relativi agli studenti infortunati nel 2008 dai quali emerge che il numero totale di infortuni in Italia è 92.060 di cui 8.999 in Piemonte.Nell’ ambito del programma di tecnologia, che prevede lo studio degli elementi di base di antinfortunistica, il prof. Mandarano ha ideato questo progetto per consentire agli alunni di arricchire le proprie conoscenze su questo importante aspetto della vita scolastica e di prendere coscienza delle varie misure di sicurezza adottate all’ interno del nostro istituto.Un problema molto importante quello della sicurezza nelle scuole che sono paragonabili a un luogo di lavoro, dove studenti e insegnanti dovrebbero poter svolgere la propria attività in completa sicurezza.

I video prodotti per i progetti sono consultabili seguendo il link.

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