Da giovedì 3 a sabato 5 dicembre 2009, il Convegno nazionale sulla comunicazione della scienza approda, per la sua ottava edizione, a Città della Scienza di Napoli.
Si parlerà di influenza A, che tra informazione e allarmismo conquista le prime pagine dei giornali e tiene desta l’attenzione dei cittadini, e di contaminazione ambientale nella sessione “Contagio”, che apre i lavori giovedì 3 dicembre alle ore 15.00
La tregiorni, organizzata dal gruppo di ricerca ICS-Innovations in Communication of Science della Sissa di Trieste e dalla Fondazione Idis Città della scienza di Napoli con il sostegno dell’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Napoli, propone incontri e dibattiti che danno voce a ricerche, esperienze e progetti riguardanti la comunicazione della scienza: oltre trenta interventi per riflettere sulle molteplici modalità attraverso cui è possibile comunicare la scienza oggi, in una società in continua mutazione.
Proprio dalla paura e dal rischio pandemico generato dall’influenza H1N1 prende spunto l’incontro d’apertura del convegno: “La pandemia e i media”. La diffusione del virus influenzale, infatti, sta suscitando allarme in tutto il mondo. Giornali e notiziari dedicano ampio spazio al tema: si parla di un’influenza “globale” e di un virus che contagerà un elevato numero di persone. Ma è un allarme fondato? O è un allarme “mediatico” scatenato da un’eccessiva attenzione dei media? Ne discutono Fiorella Carpinelli, direttore del servizio per la comunicazione istituzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che illustrerà ragioni e strategie della campagna di sensibilizzazione sulla vaccinazione; Giuseppe Remuzzi, dell’Istituto Mario Negri e del Centro di Ricerche Cliniche per le Malattie Rare “Aldo e Cele Daccò” di Ranica (BG), che parlerà dell’aspetto medico-scientifico dell’influenza A: dal virus alle mutazioni, dal vaccino ai rischi in cui si incorre. A completare il quadro gli interventi delle giornaliste scientifiche Daniela Minerva, L’Espresso e Cristiana Pulcinelli, L’Unità.
La seconda parte del pomeriggio sarà dedicata ad “Ambiente, salute e media”. La pubblicazione del libro Ambiente e salute: una relazione a rischio di Fabrizio Bianchi, Liliana Cori e Fiorella Battaglia sarà l’occasione per discutere e riflettere, partendo dal problema dei rifiuti in Campania, sulla necessità di adottare un approccio multidisciplinare, che integri e sintetizzi sapere diversi, per affrontare e risolvere le problematiche legate al triangolo Ambiente-Rischio-Salute. Interverranno Fabrizio Bianchi e Liliana Cori dell’Istituto di fisiologia clinica del Cnr, Gianna Milano, giornalista free lance, e Luca Carra, Zadig.
La giornata di venerdì si apre alle 9.30 con la sessione dedicata a “Musei e science centre”, esperienze e progetti incentrati sull’arte della museologia: dal science a emissione zero al museo tecnologico e intelligente che “comunica da solo”.
A seguire, dalle 11.20 alle 12.30, “La scienza in piazza”: il racconto di esperienze pubbliche di comunicazione e divulgazione della scienza.
La sessione pomeridiana si articola in due momenti: “Popular science” (percezione pubblica, immagini della scienza, editoria scientifica) e “Media Science” (il ruolo del comunicatore scientifico, la gestione della comunicazione in un pronto soccorso, qualità dell’informazione sugli OGM).
A chiudere la seconda giornata del convegno, alle 18.00, l’anteprima di “Il processo alla Sora Cesarina”, spettacolo realizzato dalla compagnia Le Nuvole e basato sul testo vincitore dell’edizione 2008 del concorso di drammaturgia scientifica CO_scienze.
La giornata conclusiva del convegno, sabato 5 dicembre, è dedicata a “Didattica ed educazione”: dalla narrazione scientifica al web, dall’editoria per l’infanzia al teatro scientifico. Una ricca carrellata di esperienze e riflessioni sui nuovi modi di fare didattica.
È possibile visualizzare il programma completo del convegno all’indirizzo: http://ics.sissa.it/IT/docs/cs2009.pdf
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